Due decenni or sono, la Duke originale ha scatenato una rivoluzione. La prima moto da strada monocilindrica di KTM è divenuta un classico di culto, aggiungendo il divertimento estremo a un concetto essenziale e radicale. Nel 2017, la 690 DUKE, completamente rivista, rimane fedele alla sua antenata, ma aggiunge affinamenti a prova di futuro: silenziosità impressionante, elettronica sofisticata, ergonomia migliorata e un buon vecchio aumento di potenza rispetto al modello dell’anno passato. La moto di serie monocilindrica migliore al mondo ne esce più rafforzata, all’avanguardia della progettazione. A proposito di progettazione: raddrizzare le curve non è mai stato più divertente, grazie all’offset forcella rivisto. Lunga vita alla Duke!

 

MOTORE

Il brillante propulsore LC4 vanta 24 carati di divertimento. Dal tradizionale motore a 690 cm3, i tecnici hanno ricavato un’incredibile potenza di 73 CV (54 kW) e 74 Nm di coppia, superando di gran lunga la 690 Duke, altrettanto leggera. Com’è stato possibile? Hanno rilavorato completamente la testa cilindro, inserito un pistone e una biella nuovi, ultraleggeri ed estremamente resistenti, reindirizzato l’aspirazione dell’aria attraverso una camera di risonanza e hanno montato nuovi cuscinetti delle guarnizioni sul nuovo albero motore. Di conseguenza è anche stato possibile aumentare la banda di potenza di 1.000 RPM, con una erogazione di ancora più uniforme, specialmente ai regimi medio-alti. La doppia accensione con mappatura selettiva delle candele, i componenti interni leggerissimi e solidi come una roccia e i sistemi di aspirazione e scarico ottimizzati portano questa massiccia monocilindrica a essere tanto potente quanto silenziosa, assistita da un avanzato sistema ride-by-wire con tre modalità di guida, che garantisce la massima raffinatezza oltre che valori di consumo di carburante e di emissioni ridotti. Sei green, ma gli altri sono verdi di rabbia. E non hai ancora svelato i tuoi assi come, ad esempio, la frizione antisaltellamento di serie.

 

NUOVA TESTA CILINDRO

All’interno della nuova testa cilindro, le valvole di scarico sono azionate dai bilancieri a rulli, mentre l’albero a camme comanda le valvole di aspirazione. Pertanto la fasatura dell’iniezione può essere controllata con una precisione molto maggiore. Questo porta a una potenza di picco superiore in un intervallo più ampio. Vincere, sempre.

 

 

 

GESTIONE MOTORE

Il sistema di gestione elettronica del motore contribuisce alla brillantezza del LC4. Doppia accensione con mappatura dedicata per ogni candela per una combustione sempre efficace della miscela del tutto indipendente dal carico e dal numero di giri. E poi un vero e proprio ride-by-wire, ovvero un comando a regolazione elettronica della valvola a farfalla senza collegamento meccanico. Sei perdonato se pensi che funzioni a base di panna. Panna montata, ovviamente.

 

SECONDO ALBERO DI EQUILIBRATURA

Con un motore brioso come questo è bene equilibrare un po’ le cose. Per questo l’albero a camme agisce da albero di equilibratura aggiuntivo, smorzando sul nascere eventuali fastidiose vibrazioni.

 

 

 

TECNOLOGIA “RIDE MODE”

Le tre diverse modalità di guida (“Sport”, “Street” e “Rain”) non moderano solamente l’erogazione di potenza ma possono anche informare il sistema di controllo della trazione su ogni stravaganza della ruota posteriore, a seconda della situazione. Le modalità “Rain” e “Street” sono disponibili come extra opzionale o nel “Track pack”.

 

MODALITÀ SUPERMOTO

I piloti esperti ameranno l’ulteriore fattore di divertimento (e la maggior sicurezza in pista) di questa modalità opzionale, attivata semplicemente premendo un pulsante. Se innestato, il sistema controlla solo il freno anteriore. La pressione del freno posteriore è interamente sotto il controllo del piede destro del pilota. Ed è tempo di andare alla grande.

 

ABS

L’ABS a due canali disinseribile sviluppato in collaborazione con Bosch con modulatore 9M+ offre la massima protezione anche in caso di frenata eccessiva ma, grazie alla grande precisione dei sensori, conserva tutta l’azione e il feedback limpido di un freno sportivo. Questo sistema ABS di appena 1 kg di peso consente quindi una frenata estremamente sportiva, prevenendo nel frattempo gli slittamenti. E tanto per saperlo: È disinseribile. E le impuntate sono ancora possibili.

 

TRACTION CONTROL (TC)

In base alla modalità di marcia selezionata, questo sistema di controllo della trazione consente diversi livelli di slittamento della ruota posteriore. Dal pieno controllo sotto la pioggia alla maestria delle potenti e controllate derapate in uscita dalle curve: è tutto a portata di dito. Il controllo della trazione è disponibile nel “Track pack” opzionale.

 

MOTOR SLIP REGULATION (MSR)

Il sistema MSR evita il blocco della ruota posteriore quando si chiude il gas o si rilascia la frizione bruscamente in scalata. Ti senti fortunato? Disattivalo completamente per poter derapare come un campione. Proprio come il sistema TC, MSR è una parte integrata del “Track pack” opzionale.

 

 

 

 

DISPLAY TFT A COLORI

Una combinazione multicolore di informazioni pertinenti, presentata in modo chiaro e non confuso. Questa iniezione di dati di corsa include velocità, regime e rapporto attuale, oltre a temperatura del refrigerante, stato del carburante, ora, data e temperatura ambiente. All’aumentare dei giri del motore, le tacche sul display cambiano perfino colore o per incitarti o per dirti di andarci piano quando il motore è ancora freddo. Il display inoltre adatta automaticamente la luminosità in base alla luce ambientale. È possibile poi accedere a una panoramica delle opzioni di guida selezionate e regolarle al volo tramite quattro tasti illuminati sul manubrio sinistro. Sapere è potere, non è vero?

 

TELAIO E FORCELLONE

Il telaio tubolare a traliccio in acciaio al cromo-molibdeno di 9 kg di peso e il pregiato forcellone pressofuso in alluminio altrettanto leggero impressionano per l’estrema rigidità torsionale contribuendo all’eccellente stabilità di traiettoria della Duke, il cui peso complessivo raggiunge 148,5 kg, e a un continuo flusso di informazioni al pilota. Caratteristiche a cui contribuiscono le nuove piastre forcella con minore offset. Te ne renderai conto.

 

 

SOSPENSIONI

La forcella a steli rovesciati WP della Duke con steli da 43 mm e il monoammortizzatore a gas WP articolato tramite un leveraggio progressivo si fanno notare per il setting perfetto e un intervallo di regolazioni incredibilmente ampio, in grado di soddisfare tutte le esigenze dalla comoda andatura da turismo all’asfalto rovente della pista. Le opzioni sono illimitate, come il tuo angolo di piega.

 

 

 

FRENI

I freni Brembo® estremamente potenti della Duke convincono per la straordinaria modulabilità. All’anteriore una pinza fissa a quattro pistoncini con attacco radiale agisce su un disco flottante da 320 mm. Grazie al setup accomodante dell’ABS a due canali, è sempre possibile utilizzare appieno l’ampio potenziale di questi freni.

 

 

 

 

 

CENTRALIZZAZIONE DELLE MASSE

La Duke non colpisce solo per il peso ridotto e la perfetta geometria della ciclistica; anche la centralizzazione delle masse, ottenuta ad esempio posizionando il presilenziatore in acciaio inox spazzolato sotto il motore, contribuisce alla facile maneggevolezza e all’estrema precisione.

 

 

 

ERGONOMIA

Nonostante la sua spiccata predisposizione per le curve, la 690 Duke è anche versatile sulle strade di tutti i giorni. Soprattutto la nuova sella in due parti si dimostrerà un amico prezioso. È comoda e spaziosa, pur essendo comunque impostata per tutte le situazioni di guida dinamiche. La posizione di seduta e la libertà di movimento dietro all’ampio manubrio in alluminio forniscono una perfetta assistenza per il controllo della moto sia nel traffico più infernale che nel paradiso delle curve. Pendolare in settimana o scatenato nel weekend: la 690 Duke è sempre con te.

 

OMOLOGATA EURO IV

Grazie ai suoi sistemi di aspirazione e scarico ottimizzati, il nuovo motore LC4 è perfino conforme agli standard di controllo delle emissioni Euro IV. Una pietra miliare nella storia di KTM.

 

 

 

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