La 690 Duke di serie è una moto scoppiettante, leggera come una piuma e veloce come un fulmine. Ma non saremmo KTM se non avessimo tentato di spingere le cose un po’ più in là. E lo abbiamo fatto creando la moto da strada monocilindrica migliore al mondo. Davvero spettacolare.

 

ERGONOMIA

In tre parole: potenza, controllo e nessuna fatica. Decisamente più aggressiva della 690 Duke, la nuova 690 Duke R fa accomodare il pilota esattamente nella giusta posizione per dare gas. Leggermente piegata in avanti, con una solida presa sulle pedane dall’assetto sportivo, un buon feeling e una grande libertà di movimento sulla sella completamente rivista. E per finire, un controllo quasi telepatico sul manubrio sportivo (altezza 840 mm, alzata 38 mm). Chi l’avrebbe pensato che le corse in Supermoto potessero essere così rilassanti? Manovre spericolate così semplici? E continuando a garantire un comfort quotidiano eccellente e buone prestazioni generali. Chi preferisce sfrecciare da solo, può mettere la protezione posteriore al posto della sella del passeggero e smontare anche le pedane posteriori. Non ti resta che portare in pista tutta la tua determinazione.

 

PIASTRE FORCELLA

L’alluminio delle piastre forcella non è solo fresato ma anche anodizzato. In più, i responsabili tecnici della ciclistica KTM hanno ottimizzato la rigidità di queste opere d’arte in funzione della flessione della forcella. Perché? Solo così è possibile garantire un’escursione sensibile delle molle sia a pieno carico, che in frenata in piega. Il che genera a sua volta una dose extra di grip e una straordinaria sensazione di aderenza. E grazie al minore offset della forcella, la stabilità sul rettilineo ti attende ad ogni angolo. E allora dai gas.

 

LOOK DI QUALITÀ

Se gli indicatori a LED, il silenziatore Akrapovič e il rivestimento sportivo della sella posteriore non dovessero bastare, il telaio e i cerchi arancio acceso saranno in grado di assicurarti un primato assoluto. Te lo meriti.

 

 

 

SCARICO

Il silenziatore slip-on Akrapovič su misura aggiunge altri due cavalli e una nota di scarico emozionante a un involucro in titanio ultraleggero. È una bomba. E chi l’avrebbe detto che è anche omologato Euro IV?

 

 

 

 

FORCELLA

La forcella a steli rovesciati WP della 690 Duke R con steli da 43 mm aumenta la corsa della sospensione a 150 mm per una libertà di piega ancora maggiore e uno spettro di utilizzo incredibilmente ampio, dalla comoda andatura da turismo all’asfalto rovente della pista. Regolarla è un gioco da ragazzi: il giusto livello di compressione si imposta in alto sullo stelo sinistro della forcella, quello di estensione sullo stelo a destra. Perché? Diversamente dalle normali cartucce di estensione e compressione, due circuiti dell’olio separati agiscono in modo indipendente l’uno dall’altro. In questo modo, la regolazione della compressione influisce solo sullo smorzamento della compressione e quella dell’estensione solo sullo smorzamento dell’estensione. È quindi possibile ottenere senza difficoltà un setup più preciso in linea con le esigenze del pilota. Qualsiasi esse siano.

 

 

 

FRENI

La migliore su oltre 20 varianti. I collaudatori KTM si sono divertiti a scegliere l’hardware giusto, però lavorando molto sulle frenate al limite. Brembo ha premiato questa diligenza con una pompa freno ad azione radiale realizzata su misura, che comanda la nuova pinza di punta M50 (fresata in un blocco in alluminio ad elevata resistenza per una rigidità ottimale). Insieme al disco da 320 mm, questa combinazione assicura frenate precise.

 

 

MONOAMMORTIZZATORE

Anche il monoammortizzatore a gas WP articolato tramite un leveraggio progressivo solleva la 690 Duke R per generare una capacità di piega quasi imperscrutabile. Ovviamente è completamente regolabile (precarico molla, regolazione dello smorzamento in compressione per alte e basse velocità, smorzamento in estensione). Ha dimostrato appieno tutto il suo potenziale racing, che non diminuisce nemmeno con velocità in curva elevate o forti sollecitazioni in accelerazione e frenata con pneumatici slick. Tuttavia, ciò non significa che non sia possibile un setup comodo. Sulla Duke R, è il pilota a determinare il comportamento della guida.

 

 

MSC CON CORNERING ABS

L’ABS a due canali disinseribile sviluppato in collaborazione con Bosch con modulatore 9M+ offre la massima protezione anche in caso di frenata eccessiva ma, grazie alla grande precisione dei sensori, conserva tutta l’azione e il feedback limpido di un freno sportivo. Questo sistema ABS di appena 1 kg di peso consente quindi una frenata estremamente sportiva. Inoltre la 690 R attuale offre una funzione di sicurezza esclusiva, mai vista prima in questo segmento di mercato: il Cornering ABS. Di serie. Prendendo in considerazione l’angolo di piega, il sistema previene perfino gli slittamenti a piena piega. Quindi puoi essere ancora più aggressivo nell’affrontare le curve, senza perdere il controllo.

 

DISPLAY TFT A COLORI

Una combinazione multicolore di informazioni pertinenti, presentata in modo chiaro e non confuso. Questa iniezione di dati di corsa include velocità, regime e rapporto attuale, oltre a temperatura del refrigerante, stato del carburante, ora, data e temperatura ambiente. All’aumentare dei giri del motore, le tacche sul display cambiano colore o per incitarti o per dirti di andarci piano quando il motore è ancora freddo. Il display inoltre adatta automaticamente la luminosità in base alla luce ambientale. È possibile poi accedere a una panoramica delle opzioni di guida selezionate e regolarle al volo tramite quattro tasti illuminati sul manubrio sinistro. Sapere è potere, non è vero?

 

MOTOR SLIP REGULATION (MSR)

Il sistema MSR evita il blocco della ruota posteriore quando si chiude il gas o si rilascia la frizione bruscamente in scalata. Ti senti fortunato? Disattivalo completamente per poter derapare come un campione.

 

 

 

TECNOLOGIA “RIDE MODE”

Tre modalità di marcia (“Sport”, “Street” e “Rain”) rispondono a ogni tuo desiderio. E non moderano solamente l’erogazione di potenza ma possono anche informare il sistema di controllo della trazione su ogni stravaganza della ruota posteriore, a seconda della situazione.

 

 

MOTORCYCLE TRACTION CONTROL (MTC)

In base alla modalità di marcia selezionata e all’angolo di piega attuale, questo sistema di controllo della trazione consente diversi livelli di slittamento della ruota posteriore. Dal pieno controllo sotto la pioggia alla maestria delle potenti e controllate derapate in uscita dalle curve: è tutto a portata di dito.

 

MODALITÀ SUPERMOTO

I piloti esperti ameranno l’ulteriore fattore di divertimento (e la maggior sicurezza in pista) di questa modalità, attivata semplicemente premendo un pulsante. Se innestato, il sistema controlla solo il freno anteriore. La pressione del freno posteriore è interamente sotto il controllo del piede destro del pilota. Ed è tempo di andare alla grande.

 

MOTORE

Il propulsore LC4 più recente vanta 24 carati di divertimento. Grazie allo scarico slip-on Akrapovič di serie, che consente a questo meraviglioso motore di respirare maggiormente, i tecnici sono riusciti a ottenere l’incredibile potenza di 75 CV (55 kW) dal tradizionale monocilindrico da 690 cm3; un valore mai visto prima nel mondo delle moto con motore monocilindrico. Com’è stato possibile? Hanno rilavorato completamente la testa cilindro, inserito un pistone e una biella nuovi, ultraleggeri ed estremamente resistenti, reindirizzato l’aspirazione dell’aria attraverso una camera di risonanza e hanno montato nuovi cuscinetti delle guarnizioni su un albero motore migliorato. Di conseguenza è anche stato possibile aumentare la banda di potenza di 1.000 RPM, con una erogazione di ancora più uniforme, specialmente ai regimi medio-alti. La doppia accensione con mappatura selettiva delle candele, i componenti interni leggerissimi e solidi come una roccia e i sistemi di aspirazione e scarico ottimizzati portano questa massiccia monocilindrica a essere tanto potente quanto silenziosa, assistita da un avanzato sistema ride-by-wire, che garantisce la massima raffinatezza oltre che valori di consumo di carburante e di emissioni ridotti. Sei green, ma gli altri sono verdi di rabbia. E non hai ancora svelato i tuoi assi come, ad esempio, la frizione antisaltellamento di serie.

 

NUOVA TESTA CILINDRO

All’interno della nuova testa cilindro, i bilancieri a rulli azionano le valvole di scarico mentre l’albero a camme comanda le valvole di aspirazione. Pertanto la fasatura dell’iniezione può essere controllata con una precisione molto maggiore. Questo porta a una potenza di picco superiore in un intervallo più ampio. Vincere, sempre.

 

 

 

GESTIONE MOTORE

Il sistema di gestione elettronica del motore contribuisce alla brillantezza del LC4. Doppia accensione con mappatura dedicata per ogni candela per una combustione sempre efficace della miscela del tutto indipendente dal carico e dal numero di giri. E poi un vero e proprio ride-by-wire, ovvero un comando a regolazione elettronica della valvola a farfalla senza collegamento meccanico.

 

SECONDO ALBERO DI EQUILIBRATURA

Con un motore brioso come questo è bene equilibrare un po’ le cose. Per questo l’albero a camme agisce da albero di equilibratura aggiuntivo, smorzando sul nascere eventuali fastidiose vibrazioni.

 

 

TELAIO E FORCELLONE

Il telaio tubolare a traliccio in acciaio al cromo-molibdeno di 9 kg di peso e il pregiato forcellone pressofuso in alluminio a traliccio altrettanto leggero brillano per l’estrema rigidità torsionale contribuendo all’eccellente stabilità di traiettoria della Duke R, il cui peso complessivo rimane al di sotto di 147,5 kg, e a un continuo flusso di informazioni al pilota.

 

PNEUMATICI E RUOTE

Pneumatici Metzeler M7 RR dal grip elevato con dimensioni 120/70 all’anteriore e 160/60 al posteriore, naturalmente montati su cerchi in arancio brillante.

 

 

 

 

CENTRALIZZAZIONE DELLE MASSE

La Duke R non colpisce solo per il peso ridotto e la perfetta geometria della ciclistica; anche la centralizzazione delle masse, ottenuta ad esempio posizionando il presilenziatore in acciaio inox spazzolato sotto il motore, contribuisce alla facile maneggevolezza e all’estrema precisione.

 

 

 

 

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