La libertà ha un nome: con la FREERIDE 350 l’unico a decidere dove andare e quando fermarsi è il pilota. Nei suoi due anni di presenza sul mercato, la FREERIDE 350 ha suscitato l’entusiasmo di tutti quelli a cui sarebbe sempre piaciuto andare una volta in fuoristrada, così “tanto per provare”, senza aver subito un’ansia da prestazione. Per il prossimo Model Year, nell’ulteriore sviluppo della FREERIDE 350 KTM ha puntato soprattutto ad aumentare il potenziale di versatilità e fruibilità nell’uso quotidiano. L’ultima marcia e la trasmissione finale più lunghe, ad esempio, riducono il numero di giri e i consumi nelle tappe “su strada”, mentre le cinque marce inferiori più corte garantiscono, come in passato, un’erogazione ottimale della potenza nel fuoristrada. Numerosi particolari ottimizzati aumentano ulteriormente la durata e l’affidabilità della nuova FREERIDE 350 e contribuiscono a ridurne ulteriormente il peso già di per sé straordinariamente basso.

 

ENGINE

Il motore della FREERIDE 350 si basa sul propulsore di successo della 350 EXC-F, ma è stato ottimizzato per ottenere un andamento il più possibile armonioso della coppia. L’albero motore aziona l’albero di rinvio posizionato di lato, che funge contemporaneamente da albero di equilibratura, pompa dell’acqua e azionamento della catena di distribuzione per i due alberi a camme. Un albero a camme di scarico dotato di decompressore automatico ottimizzato assicura un miglior comportamento in partenza. Le quattro valvole in acciaio con piattelli molla rinforzati sono azionate da due alberi a camme in testa e bilancieri a dito rivestiti in DLC. Il coperchio della pompa dell’acqua insieme alla guarnizione garantisce un montaggio più facile e una migliore tenuta anche a temperature estreme. Il motore d’avviamento elettrico situato in posizione ben protetta dietro al cilindro monta una ruota libera più robusta. Con una regolazione lambda in closed loop, il sistema di gestione motore Keihin con iniezione elettronica del carburante e valvola a farfalla di 42 millimetri di diametro, assicura una depurazione efficiente dei fumi grazie ai due catalizzatori e consumi particolarmente contenuti per una moto da offroad. Con l’interruttore di mappatura PowerParts opzionale è possibile attivare ulteriori mappature del motore.

 

TRANSMISSION

Il cambio a 6 marce, progettato appositamente per i modelli FREERIDE, si fa notare per i rapporti più corti delle prime cinque marce, mentre la sesta marcia lunga assicura regimi più bassi alle velocità utilizzate “su strada”.

 

 

 

PISTON

Il pistone sviluppato appositamente per la FREERIDE 350 garantisce una resistenza elevata a fronte di un minimo peso.

 

 

 

FRAME, SUBFRAME AND SWINGARM

Una costruzione leggera composita in profili di acciaio al cromo-molibdeno con componenti avvitati in lega leggera fucinati assicura alla FREERIDE 350 la stabilità necessaria per l’uso in fuoristrada pur a fronte di un peso minimo. Il telaietto posteriore in plastica leggero e robusto con maniglie protette nasconde anche l’elettronica per la gestione del motore.

 

 

SPEEDO

Il quadro comandi digitale con spie integrate di Trail Tech si fa apprezzare per le numerose funzioni e la facilità d’uso intuitiva.

 

 

 

WHEELS, TYRES AND BRAKES

Come la sorella a due tempi, anche la FREERIDE 350 monta ruote a raggi con cerchi in lega anodizzati GIANT, mozzi realizzati con macchine a controllo numerico e nippli in lega leggera. Gli pneumatici Trial-Maxx sviluppati appositamente da Maxxis conferiscono alla FREERIDE 350 quattro tempi un qualcosa in più in termini di agilità e durata. Il profilo più aperto garantisce inoltre una trazione decisamente migliore soprattutto sul bagnato. Grazie alle dimensioni degli pneumatici in stile enduro di 2.75-21 all’anteriore e 4.00-18 al posteriore, questa moto versatile da offroad può disporre di un’ampia gamma di pneumatici alternativi a seconda del tipo d’impiego. Anche la FREERIDE 350 decelera con l’aiuto di un potente impianto frenante Formula con leggeri dischi Wave e pinze freno sabbiate con attacco radiale con quattro pistoncini all’anteriore e due al posteriore.

 

FORK AND SHOCK

Le sospensioni dal setting sportivo con forcella WP a steli rovesciati di 43 mm (escursione 250 millimetri) e le piastre di alta qualità realizzate con macchine a controllo numerico assicurano alla FREERIDE 350 un’elevata stabilità. Al posteriore, un ammortizzatore PDS di WP con molla progressiva (escursione 260 millimetri) garantisce il massimo comfort e maggiori potenzialità. Sia all’anteriore che al posteriore, lo smorzamento dispone di regolazioni separate per compressione e di estensione. Per la compressione, l’ammortizzatore è provvisto perfino di regolazioni separate per le alte e basse velocità. Nella gamma PowerParts di KTM è disponibile anche per la FREERIDE 350 un kit per ridurre l’escursione delle sospensioni di 25 mm per una seduta ancora più bassa.

 

EXHAUST SYSTEM

Nel progettare l’impianto scarico, gli ingegneri hanno voluto soprattutto contenere le emissioni di scarico e il rumore e ottenere un’erogazione del motore omogenea e dalla grande coppia. I gas di scarico sono convogliati in un collettore centrale sotto il motore, protetto dal telaio e da una robusta piastra sotto motore, ai due silenziatori in alluminio. Grazie ad un catalizzatore ciascuno, essi riducono efficacemente sia le emissioni di scarico, che quelle acustiche ad un livello ecocompatibile.

 

 

BODYWORK AND GRAPHICS

In virtù della linea di spoiler e della seduta estremamente snelle, le sovrastrutture della FREERIDE 350 offrono una libertà di movimento illimitata con punti di contatto particolarmente ergonomici. Le grafiche di tipo inmould sono per lo più integrate direttamente nelle parti in plastica, per una soluzione moderna, semplice ed estremamente robusta.

 

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